3 pensieri su “Epstein e i Maxwell: finanza, intelligence e il crollo di due imperi 

  1. Di solito (lo dicono gli esperti criminologi ed i profiler), chi è dedito ad atteggiamenti immondi/immorali (come si evince dal contesto pedofilo, satanista e omicidiario degli #epsteinfiles) diventa un serial killer che, si uccide e delinque, ma su scala infinitamente minore.
    Il punto è che, a parer mio, non si vuol far comprendere, dai protagonisti e dai loro sodali che controllano il sistema FBI/DoJ, come si sia istituzionalizzato l’orrore al fine di ricatto/leve strumentali/kompromat. Ovviamente tutto nasce dalla propensione dei protagonisti (Maxwell – Epstein – Adnan Khashoggi….ect) al malaffare e soprattutto dalla vicinanza con gli oligarchi russi che ha creato una rete sottobanco di compromissioni e che destabilizzerebbe ogni rapporto politico-economico moderno. Da qui la cortina fumogena degli omissis.

    Immagino che l’inchiesta non sia conclusa con questa puntata….stay tuned

  2. Secondo il mio modesto parere, si sta dando troppa importanza a sottolineare intrecci , spionaggio, mentre il “Caso” di ovrebbe riguardare la pedofilia le bambine e i ?ambini, magari venduti per il sollazzo di miliardari annoiati e pretendere i nomi di costoro una specie di processo di Norimberga. Già siamo venuti a conoscenza della caccia all’uomo a Sarajevo. Cordiali saluti

    1. Troppa importanza allo spionaggio???
      I delitti sono importanti e gravi (e ne abbiamo scritto in altri articoli). Ma capire perché l’equilibrio mondiale è andato in frantumi, studiando e ricostruendo alcune dinamiche cruciali mi sembra- mi consenta- piuttosto importante.

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