L’ennesimo mirabile contributo di Giuliano Ferrara alla ridotta che è oramai il dibattito delle idee in Italia, merita una postilla. Io non ricordo alcuna generazione e intendo una generazione visibile che non sia stata pervicacemente antioccidentale. Sono decenni che giovani di diverse generazioni organizzano le stesse manifestazioni, le stesse proteste con le stesse parole d’ordine. Lo sguardo “critico” della nostra meglio gioventù è da sempre e solo rivolto ad Occidente. Le giovani generazioni hanno deciso di abbracciare un’Etica selettiva che non è un’Etica ma un’ideologia manichea. Non ricordo manifestazioni studentesche contro il muro di Berlino, contro l’invasione sovietica dell’Afghanistan, contro l’eccidio di piazza Tienanmen, contro il regime clericale degli Ayatollah. Il problema è tutto qui. Le pretese umanitaristiche, che pur sarebbero encomiabili, hanno mancato di denunciare troppi altri crimini per essere prese sul serio. E le generazioni passano ma il testimone che viene passato è sempre lo stesso. E guarda solo da una parte.
Scopri di più da InOltre
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Ho sempre pensato che alla base di certi movimenti contro ci fosse “disinformatja”.
Per contro la destra ed il centro quale controproposta ,intellettuale, fattuale , culturale proponeva? Ricordo PP Pasolini sul CdS ma non ricordo un “ destro” di pari livello
( Montanelli grande giornalista ma non un intellettuale secondo me )
Verissimo. Come ho letto su questo blog parte del problema è si, l’ideologia politica ma unitamente al crescere e maturare con la percezione (dannatamente errata) che tutto il male sia colpa dell’uomo bianco occidentale. Che poi questa debolezza sia sfruttata da alcuni nemici del mondo occidentale è la ciliegina sulla torta!!