2 pensieri su “Dopo la guerra fredda il mondo è ancora più diviso

  1. Purtroppo questa visione in bianco e nero non mi sembra essere esclusiva del mondo ex marxista. C’è ovviamente tutto il mondo bruno e rosso bruno, a cui afferiscono statalisti come gli ex marxisti e che con questi hanno affinità metodologiche. Quello che mi preoccupa di più è la radicalizzazione di un mondo (sempre meno) liberale come gli USA con il trumpismo. Un’ansia di semplificare, ridurre il mondo ad amici e nemici che non so spiegare.

    1. Gli odiatori ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Però dobbiamo interrogarci anche sugli errori che il modello di sviluppo occidentale ha accumulato nell’ultimo ventennio. Il trumpismo è una malattia grave dell’America. Era dai tempi della guerra civile, passando forse per le battaglie per i diritti civili negli anni ’60 (che ne erano una coda lunga), che l’America non era così spaccata. Considero Trump un eversore ma è anche il segnale di un malessere che non può essere solo criminalizzato. Dovremmo riflettere meglio su certi fenomeni estremi.

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