2 pensieri su “Difendere senza armi: il paradosso della nonviolenza di Stato”

  1. Non serve aspettare l’attacco di un’altra nazione, basterebbe dotare le forze dell’ordine interne di queste cosiddette “capacità” non violente e non armate per capire come andranno a finire le cose di fronte a certe situazioni e soggetti implicati dove l’utilizzo della forza sarebbe inevitabile.
    Direi che certe proposte si possono serenamente catalogare come autentiche fesserie e non dovrebbero meritare nemmeno visibilità.

  2. Articolo interessante ed esplicativo. In merito alla proposta citata, la trovo un inutile esercizio di finto pacifismo tipico della ideologia di riferimento. Una proposta che è completamente fuori dalla realtà del pianeta e che nega il comportamento che possono tenere altri Paesi e altre ideologie politiche. Inoltre nega la stessa indole degli esseri umani quasi a volerne forzare la evoluzione , cosa che se accadrà , lo sarà in un lontanissimo futuro e non certo per una sua parte ma per tutti pena il fallimento.

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