1 thought on “Dal neoliberismo al sovranismo. Ne parlano Libutti, Lanzieri e Micheletti

  1. Anarcocapitalismo e fondamentalismo religioso: il tentativo di dare un’anima a una visione sociale che non può averne una di sua (essendo di ciò consapevoli). Fa da trait d’union il ripudio dello Stato, netto ed esplicito in ambedue le posizioni. Ma è qualcosa di precario e contraddittorio: un’economia “totalitaria” spazza via tradizioni e valori trascendenti; e quella stessa economia va imposta da uno Stato forse “minimo” ma di certo non debole sotto il profilo autoritativo.

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