4 pensieri su “Come sopravvivere ai social network? Leggendo buoni libri e imparando dai canarini

  1. Zuck e Muschio fanno il loro mestiere, e non credo che quuelli da loro approntati siano mezzi controllabili alla fonte senza produrre un’impressione di parzialità. Sono gli Stati, è la politica che dovrebbe creare i contrafforti necessari nella coscienza critica dei cittadini formandoli al rispetto reciproco e delle regole democratiche, un obiettivo fondamentale cui mi pare abbiano abdicato da tempo cercando invece di formare solo dei marchingegni umani utili solo a sviluppare quella che Jurgen Habernas chiama “ragione strumentale” e rinunciando inveve a sviluppare in maniera proporzionale quella che chiama “ragione comunicativa” .

  2. Registro con piacere l’attenzione dedicata al mio saggio e sono ancora piú felice di aver letto alcuni spunti di riflessione che arricchiscono l’argomento, faccio i miei complimenti all’autore dell’articolo! Un lavoro comune sulla tematica potrà sicuramente aiutare a creare maggiore consapevolezza

    1. Mi fa molto piacere che abbia apprezzato l’articolo dedicato al suo saggio e spero che ci siano presto altre occasioni per una riflessione comune.
      Le faccio con l’occasione i miei complimenti per la sua trattazione articolata, documentata e approfindita.

  3. Io sarei per un NITAG appropriato. Ma mi rendo conto che è una chimera. Per cui posso solo detestare con tutto me stesso zuck e muschio, che fanno nulla per limitare il rischio. Anzi. Io credo davvero che Satana li stia usando per distruggere l’umanità, chiamatelo poi come volete.

Rispondi

InOltre App

GRATIS
VISUALIZZA