4 pensieri su “Chloe Cheung e altre storie di battaglie per i diritti umani

  1. Scusate, non ho capito: i premiati per le loro battaglie per i diritti umani sono una di Hong Kong, un cubano e una salvadoregna, e l’articolo inizia spiegando che la notizia merita di avere di essere raccontata perché in Russia chi combatte la corruzione del regime di Putin, poi muore: quale sarebbe il nesso?

    1. Questo post fa parte di una serie di 4 puntate. Le prime due sono state pubblicate il 1 e il 9 dicembre scorsi.
      Il premio Magnitsky è stato istituito per premiare chi si distingue nella lotta contro la corruzione e la violazione dei diritti umani, a prescindere da dove si trova.
      Il nome di questo avvocato russo è associato anche ad una legge, Global Magnitsky Act che mira a sanzionare chi è colpevole di corruzione e violazione dei diritti umani. Questa legge è stata accolta in diversi paesi, Europa compresa, ma non ancora in Italia.
      Per la storia di Sergej Magnitsky, ho pubblicato, sempre su Inoltre un post il 9 giugno ultimo scorso.

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