2 pensieri su “C’è sempre una bugia ad appicciare le fascine del rogo antisemita

  1. Peggio del 1938? Dove sarebbero Hitler e Mussolini in Europa oggi di grazia? Dove sono le leggi razziali promulgate da dittature in Occidente? Forse che nel 1938 in Europa era stato riconosciuto uno Stato di Israele come ha fatto tutto l’Occidente contemporaneo? Forse ha dimenticato che Francia e Inghilterra hanno affiancato gli USA nell’abbattere i droni iraniani che minacciavano Israele? Sa, non mi sembra affatto come nel 1938, ma proprio per niente e non lo dico per minimizzare il problema dell’antisemitismo, c’è ed è serio e la barbarie terrorista lo certifica. Tuttavia insistere con parallelismi come questo, totalmente artefatti, ha efficacia nel combattere l’orrore o contribuisce al contrario alla polarizzazione e peggiora le cose? Il gusto per l’iperbole non le è certo estraneo, ma se si fanno affermazioni come questa sarebbe meglio argomentarle ben bene e non limitarsi a dirsi solo nel sostenerle.

    Magari se è solo nel sostenerle un motivo c’è.

    1. E chi lo dice che è solo? Sarebbe comunque bene ricordare che l’antisemitismo degli anni ’30 e ’40 non è cominciato con le camere a gas: quelle sono arrivate dopo che è stato permesso tutto ciò che era stato messo in atto prima, così come sta venendo permesso oggi, col benestare di governi e alte personalità politiche, e fino all’altro ieri anche dal papa.

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