7 pensieri su “Ben Gvir e la clausola impossibile imposta solo a Israele”

  1. Gli ebrei, a quanto pare, sono l’unico popolo al mondo ad avere il dovere morale, civile, sociale, religioso e anche legale di porgere sempre (cristianamente!) l’altra guancia. Anche quando di guance se ne sono già fatte fracassare almeno una trentina.

  2. Beh … però Israele, tutto Israele, oggi è governato dal trio Netanyahu-Smotrich-Ben-Gvir e da individui non molto dissimili. Speriamo che le ormai vicine elezioni li sotterrino ma per ora è così. Distinguerei invece i gruppi antisemiti che approfittano di questo discredito internazionale del governo Netanyahu, che secondo me sono molto attivi e squadristici, ma comunque minoritari, da chi critica l’azione del governo Netanyahu senza minimamente seguire la canea antisemita. Secondo me sono la maggioranza

    1. Perché, quando non c’erano Netanyahu e gli altri due, la gente parlava bene di Israele? Nessuno parlava di genocidio? Nessuno parlava di sterminio per fame? Nessuno parlava di apartheid? Nessuno parlava di Israele criminale Israele terrorista? Nessuno parlava di predazione di organi?

    1. Complici non esageriamo, ognuno si assuma le proprie responsabilità. Mandarlo a casa sarebbe solo rimediare tardivamente alla vergogna di aver imbarcato gente di quel tipo lì.

  3. Purtroppo Ben Gvir ha offerto opportunità alla propaganda propal per infierire ancora, come ce ne fosse bisogno, sugli ebrei. Gli idioti sostenitori del terrorismo islamico della flotilla si meritano questo ed altro, se non fosse che tutto torna a loro vantaggio. L’opinione pubblica i media e la politica dovrebbero chiedere chi finanzia questa operazione di provocazione a sostegno di hamas heszbollah houthi e pasdaran…e invece tutti ad indignarsi per l’umiliazione subita dai deficienti che saranno felicissimi di sentirsi eroi e martiri, non potevano sperare di meglio.

  4. D’altronde in Italia: driiin “scusi, lei spaccia?” in diretta televisiva

Rispondi

✕
InOltre App

GRATIS
VISUALIZZA