1 ha pensato a “Bauhaus, l’officina di Weimar che ha cambiato per sempre il modo di costruire

  1. Leggendo da Caracas questo stimolante approfondimento, il pensiero va al lavoro di un caro amico, l’architetto italo-venezuelano Bernardo Mazzei. Con una sensibilità rara, Mazzei ha saputo “tropicalizzare” il DNA del Bauhaus, intrecciando il rigore di Gropius e Breuer con la luce caraibica e la sensibilità organica di Aalto. Le sue opere, come la linea BAUXIC in alluminio o la celebre Butaca Anauco Aalto, non sono semplici omaggi ma evoluzioni del Movimento Moderno. Sostituendo l’acciaio con l’alluminio (eterno e riciclabile), Mazzei dimostra che il Modernismo è un metodo vivo, capace di rigenerarsi sotto nuovi soli. Il ponte tra Europa e Sud America si fa tangibile nella struttura a “X” ispirata al ture cumanagoto (il sedile indigeno), un equilibrio perfetto che ha portato quest’opera fino alla Bauhaus Dessau Foundation e al MAD Museum di New York.
    P.S. Grazie per lo spazio e per l’articolo stimolante. Mi scuso se ho “portato” un esempio personale, però mi sembrava un’eco perfetta del tema.

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