Il 17 aprile gli artisti iraniani dell’Associazione Italia-Iran per la democrazia e la libertà della nazione iraniana hanno protestato a Venezia contro la presenza dei rappresentanti del regime degli ayatollah alla biennale.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato.
Comunicato dell’Associazione Italia-Iran per la democrazia e la libertà della nazione iraniana
A seguito della presenza della Repubblica Islamica alla Biennale d’Arte di Venezia, l’Associazione Italia-Iran per la democrazia e la libertà della nazione iraniana, rivendica l’azione di protesta di mercoledì 17 aprile, a Venezia, al ponte dell’Accademia, alle ore 12:30.
L’iniziativa promossa dagli artisti iraniani dell’Associazione è volta a rimarcare che la guerra del dittatore Ali Khamenei non è la guerra del popolo iraniano, che desidera vivere in pace con le altre nazioni e che vuole al contempo uscire dall’isolamento internazionale provocato dal regime oscurantista nato dalla rivoluzione islamica del 1979.
L’azione vuole ricordare i tanti giovani iraniani impiccati ogni giorno dal regime degli ayatollah per reati politici di opinione (l’Iran è il Paese al mondo con il maggior numero di impiccagioni). L’Italia è una terra di libertà, un paese che abbraccia e difende i valori fondamentali di ognuno. Non possiamo restare in silenzio mentre le stesse persone che hanno privato milioni di giovani iraniani della loro libertà e dei loro diritti civili, si spostano tra le opere d’arte di questa città millenaria, cercando di propagandare la loro ideologia medievale e repressiva. Il padiglione della Repubblica islamica dell’Iran è gestito dai complici di chi imprigiona le donne, tortura i minori e commette atrocità contro chiunque osi sfidare il regime islamico. La recente tragedia di Mahsa Amini, una giovane donna uccisa brutalmente per fanatismo, è un atto insopportabile di crudeltà che non è possibile ignorare.
Per questo motivo, l’Associazione Italia-Iran protesta contro la presenza dei rappresentanti del regime degli ayatollah a Venezia.
Invitiamo tutti coloro che credono nei valori della libertà e della giustizia a unirsi a noi nella nostra protesta pacifica. Vogliamo garantire che i crimini di un regime corrotto e repressivo come quello della Repubblica Islamica dell’Iran non vengano normalizzati.
L’Associazione Italia-Iran si impegna a rappresentare le aspirazioni liberali, democratiche e nazionali del popolo iraniano, seguendo la linea tracciata dal leader per la transizione alla democrazia: il Principe Reza Pahlavi, il leader che i giovani in Iran acclamano nelle strade a rischio della loro vita.
Associazione Italia-Iran
Sezione Artisti della Associazione Italia-Iran
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