3 pensieri su “Anche la diplomazia in pensione si arruola contro Israele

  1. Mi è venuta un’idea geniale (lo sapete già tutti che sono un genio, vero?): fondo un’associazione di ex docenti e chiediamo formalmente allo stato italiano di smettere di finanziare ospedali case di riposo scuole asili università polizia carabinieri pompieri vigili carceri biblioteche pensioni di invalidità eccetera perché siamo stufi di veder buttare i nostri soldi in roba che noi non approviamo.

    La risposta alla domanda è assolutamente no: se non ricordo male è stato internazionalmente stabilito che Ma’alè Adumim, qualunque sia l’assetto finale che risulterà dagli accordi, continuerà a far parte del territorio israeliano.

  2. Ursula Von Der Layen nella sua veste ufficiale ha preso posizione contro il solo insediamento E1 e non ha messo in discussione quel che è Israele oggi, ponendo il suo giudizio sul tema specifico. A tuo giudizio è un passo questo dell’insediamento E1 opportuno o sbagliato, al di là di ogni discorso su un possibile e per ora inesistente Stato Palestinese?

    https://x.com/vonderleyen/status/2090876938369777680

  3. Io non so se azioni simili a questa prese da Israele in Cisgiordania siano più o meno legittime.
    Resta il fatto che per avere uno Stato palestinese ci deve essere un riconoscimento prima di tutto dello Stato di Israele da parte di coloro che sostengono ed eventualmente governeranno il primo citato. Non ci possono essere discussioni su questo.

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