6 pensieri su ““Un genocidio unico nella sua amoralità”: per Dibba & Albanese, Israele è peggio del nazismo”

  1. Ecco. Io, letta la prima riga, ritenevo di avere tutti i diritti per non leggere questo articolo. Quindi l’avevo lasciato lì… Stasera “quella mai sconfitta dipendenza dalle news” mi ha fregato, Treccani permettendo. Cosicchè ho letto un meraviglioso articolo su due lestofanti, due disonesti intellettuali per non dire mentecatti (questo la Treccani l’ha già sdoganato), che aborrisco profondamente. Cerco di tenermi la costruzione dell’articolo e il suo ritmo da applausi, e cancellare dalla mente il resto per non rovinarmi del tutto la serata. Dovrò esercitarmi per rafforzare le mie difese “contro la laicità intellettuale che genera bulimia da pseuodinformazione”. Una volta mi sarei fatto un Cynar insieme a Ernesto Calindri nel mezzo del traffico, oggi non basta più.

  2. Certo che lei caro Massa vuol farsi del male!!! Personalmente ritengo che non valga la pena dedicare un solo secondo della propria vita a questi vomitevoli pupazzi-prezzolati. Sono il vero nemico delle democrazie e va bene che …bisogna conoscere il proprio nemico meglio di se stessi… (cfr. Sun-Tzu, l’arte della guerra Capitolo II)) ma a tutto c’è un limite. Con stima la saluto e la ringrazio per il suo articolo

  3. Articolo pregevole nei contenuti; ottimo nella scrittura; scultoreo nelle definizioni (memorabile il meritato “de minimis” appioppato a Sua Magnifica Nullità); specchio di una insuperabile propensione al sacrificio personale (come definire altrimenti l’esporsi volontario a 50 minuti di logorrea da stato mentale confusionale acuto?).

  4. Io ho dei pregiudizi come tutti; li riconosco anche se non vi rinuncio.
    Mi chiedo: gente come Albanese, Di Battista, Orsini ecc. sanno di sostenere l’insostenibile o ci credono davvero? Sanno di essere in malafede, magari prezzolati, o esprimono convinzioni autentiche?
    In entrambe i casi si può dedurre che il livello di moralità e pensiero è infimo e, purtroppo, assai diffuso.

  5. Complimenti per la capacità di sopportazione, io non ce la faccio, mi rifiuto di ascoltarli, non posso nemmeno guardare le loro facce. Ritengo DiBattista uno stupido incluso nella cosca del FattoQ che in qualche modo gli procura uno stipendio, l’Albanese e suo marito penso abbiano interessi economici e di carriera ad ispirare l’odio per Israele e l’amore per i terroristi gazari. Penso che la strada di tante carriere politiche sia partita dai petrodollari e dagli affari fatti sugli aiuti umanitari.

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