1 ha pensato a “10 anni senza Marco Pannella. E se ne sente la mancanza”

  1. Appartengo anch’io alla stessa generazione, quella dei primi anni ’60. Da ragazza partecipavo ai comizi di Pannella, catturata da quella libertà di pensiero irriverente in anni di sigle, scontri e conformismi obbligatori. Oggi, cooperando sul campo in Venezuela e Cuba attraverso progetti di sviluppo e assistenza umanitaria, vedo ogni giorno le conseguenze drammatiche del socialismo reale, con un Paese ricco di risorse ridotto alla povertà di massa, infrastrutture distrutte, sanità collassata e milioni di persone costrette all’esilio. La stessa lezione amara che si ripete a Cuba. La “ragnatela” pannelliana di rigore intellettuale, responsabilità individuale e anticonformismo mi è stata preziosa: aiuta a guardare in faccia la realtà senza autoinganni ideologici. Dieci anni dopo, la sua mancanza si sente davvero.

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